Archivio Giornaliero: 30 gennaio 2012

Non serve l’inceneritore, ma un cambio di politica e di gestori.

Presa Diretta RAI3  22 gennaio 2012:
Ormai ce lo dicono anche in televisione in prima serata, che i rifiuti sono essenzialmente un problema organizzativo e solo in piccolissima parte impiantistico (sistemi di compostaggio e recupero del biogas, in altri termini un impianto a freddo).
Qui da noi invece si insiste con l’inceneritore. Qualcosa non torna.
Non serve l’inceneritore, ma un cambio di politica e di gestori.



“ San Francisco  è più complicata di Roma, perché ci sono edifici di ogni tipo: dai grattacieli, ai palazzi di 5-6 piani, fino alle villette unifamiliari…”,  ma “è arrivata nel 2010 al 78% di Raccolta Differenziata e conta di arrivare al 100% al 2020”. (parte 9/10 min 3.20)

Firenze, che è più piccola di Roma (e di San Francisco), staziona da anni a poco più del 40% di RD: tener bassa la raccolta differenziata , invece di farla decollare,  è funzionale al chiedere l’inceneritore!

Interessante anche la risposta che da al giornalista italiano,  John Macy, responsabile commerciale del progetto Rifiuti Zero per la città e la contea di S. Francisco:
“Perché nel progetto immondizia-zero di San Francisco  non sono previsti Gassificatori o Inceneritori?” (parte 9/10 min 8.20 )

Conclude Riccardo Iacona:
“ora nessuno può più dire che la prospettiva Rifiuti Zero e senza inceneritori è solo una fantasia, tra l’altro quello che abbiamo visto è stato fatto in soli 10 anni…” (parte 9/10 min 10.15)

New York e gli USA verso Obbiettivo Rifiuti Zero.

L’ Europa smantella gli inceneritori.

Milano 1939: “Nulla si distrugge”, raccolta porta a porta, selezione e riciclo.